inferriate Pero Milano

Manutenzione finestre in PVC

Per farli vivere a lungo abbi cura dei tuoi serramenti
Nell’articolo in cui abbiamo parlato delle differenze tra infissi in pvc e alluminio, si è detto di come il pvc necessita di poca manutenzione, rispetto ad altri materiali.
Si è evidenziato inoltre quali sono i punti di forza di questo incredibile materiale come per esempio le ottime qualità isolanti sia dal punto di vista termico che acustico. Estrema resistenza all’invecchiamento, la completa riciclabilità del materiale a fine vita, la facilità necessaria per tenerlo pulito ecc. ecc..

Questo non significa che una minima manutenzione si debba fare affinché l’infisso duri nel tempo.
Ecco allora alcuni consigli per fare manutenzione alle finestre in pvc e in generale per tutti i serramenti in pvc.

Come fare la pulizia delle finestre in pvc ?
il punto critico è quali prodotti non utilizzare in quanto possono essere dannosi.

Nelle fasi di pulizia ordinaria dei telai in pvc sono infatti da evitare:
– Prodotti di pulizia troppo aggressivi ed aventi solventi corrosivi (Es: diluenti al nitro, acetone, estere acetico, idrocarburi come benzene, xilene, metilcloruro, tricloroetilene ecc.)
– Sostanze abrasive
– Materiali come spazzole ruvide, spatole, spugnette metalliche, lana di vetro, panni ruvidi. Quest’ultime danneggiano la superficie del telaio della finestra e potrebbero col tempo far comparire delle macchie.

In sintesi, la pulizia deve essere soft, con panni morbidi o spugnette delicate e prodotti a php neutro, senza l’utilizzo di candeggina, alcol, benzina o getto d’acqua a pressione violenta, altrimenti si rischia di graffiare e danneggiare il serramento.

Un normale detergente neutro da piatti diluito in acqua può andar bene.
In questa maniera le macchie di pioggia e la polvere verrà facilmente rimossa.
Ci sono in commercio dei prodotti apposta per la pulizia delle finestre in pvc (creme, spray, detergenti), tuttavia si possono usare anche prodotti naturali. Anche un panno morbido e dell’acqua insaponata possono andar bene. Inoltre con un aspirapolvere avente delle spazzole morbide (mai ruvide) puoi rimuovere agevolmente la polvere.

La frequenza dipende da dove abiti.
Per esempio l’inquinamento atmosferico nei pressi di impianti industriali è sicuramente superiore e se la pulizia non viene fatta con una certa frequenza possono comparire delle macchie.

Per i vetri l’utilizzo della classica pelle di daino bagnata a caldo e pulita è perfetta.

Per le guarnizioni e quindi per conservare la perfetta chiusura dei serramenti, è buona cosa eliminare la polvere che si deposita e lubrificare le guarnizioni almeno con cadenza annuale con della vaselina tecnica, per mantenere l’elasticità e la resistenza delle stesse.

Per la ferramenta, allo stesso modo delle guarnizioni e con la stessa frequenza, occorre lubrificarla con della vaselina tecnica oppure con prodotti lubrificanti siliconici (no acidi, resine o alcali).